Sono sempre di più le donne che scelgono di rifarsi il seno, tutte spinte da motivazioni differenti ovviamente, ma siamo di fronte ad uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti degli ultimi anni. Prima di procedere con una tale scelta però, sarebbe giusto che le pazienti si fermassero un attimo a riflettere per capire quali cambiamenti subirà il loro corpo.

Rifarsi il seno per migliorare la percezione

Uno dei motivi più comuni per cui una donna sceglie di rifarsi il seno è perché non riesce ad accettare le forme naturali del proprio corpo. La percezione del sé è naturalmente qualcosa di molto soggettivo e la chirurgia plastica può aiutare enormemente in questo contesto.

Non è un caso infatti che molte donne dopo l’ intervento di mastoplastica, sia esso additivo o riduttivo, riescano a vedersi più belle, più proporzionate e di conseguenza comincino a vivere più serenamente con loro stesse, migliorando anche i rapporti interpersonali.

I cambiamenti del corpo dopo la mastoplastica

L’effetto visivo non è l’unica conseguenza che ha la mastoplastica. I cambiamenti si manifestano sia nella naturale funzionalità della ghiandola mammaria, sia nel tipo di abitudini che la paziente deve adottare per preservare l’ impianto.

Può infatti succedere che in determinati tipi di intervento, i canali che collegano il capezzolo alla ghiandola interna vengano compromessi, determinando quindi l’ incapacità di allattare. Il rischio è abbastanza esiguo ma fortunatamente si stanno sviluppando nuove tecniche che aggirano completamente il problema.

Anche le abitudini posturali sono destinate inevitabilmente a cambiare quando ci si rifà il seno. Avere più o meno peso sul torace incide sulla postura della schiena e saranno richiesti probabilmente esercizi correttivi.

Lo sport o l’attività fisica pesante è un altro fattore di rischio da non sottovalutare. Chi decide di rifarsi il seno deve essere consapevole che per le prime 12 settimane (periodo di tempo che varia a seconda del tipo di intervento), non dovrà in alcun modo sollevare pesi, saltare o fare sport che richiedano movimenti  bruschi al busto.