medicina-sportiva

Il ruolo dello specialista

La medicina sportiva ha origini davvero molto antiche, le prime tracce sono infatti presenti in antichi documenti di greci e romani che vedevano soprattutto nella ginnastica e nei massaggi un’ attività importante e benefica per il corpo umano. Nel corso dei secoli la medicina sportiva ha assunto sempre di più il ruolo di vigilante per la prevenzione di patologie legate all’attività fisica e alla loro cura.

Ai giorni nostri lo specialista di medicina sportiva è un medico che ha il compito di assistere i giovani che si avvicinano per la prima volta al mondo dello sport, valutandone il fisico e lo stato di salute ed in base a quello indirizzandoli verso le attività più consone al loro sviluppo. Oltre a ciò l’esperto può dare molti suggerimenti utili su come prevenire patologie comuni legate all’attività fisica come eccesso ponderale, scoliosi, piede piatto o cavo ecc.

Naturalmente il medico sportivo si rivolge anche agli adulti, sopratutto a quelli che dopo un lungo periodo di inattività decidono di ritornare a praticare un qualche sport, dando loro utili consigli per evitare di correre rischi inutili. In ambito agonistico hanno anche il compito di esaminare gli atleti con controlli medici ed antidoping per garantire il corretto svolgimento delle competizioni.

Questi in realtà sono solo alcuni dei compiti che la medicina sportiva assegna ai propri medici, i quali spesso sono anche chiamati all’educazione di giovani e adulti sui rischi dell’attività fisica scorretta e alla loro prevenzione.

Insomma lo specialista di medicina sportiva è un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che amano lo sport e vogliono praticarlo in maniera sicura.